PAGAMENTI IN CONTANTI: DAL 1/1/2022 IL LIMITE SCENDE SOTTO I MILLE EURO

Le operazioni di importo superiore a 999,99 euro dovranno essere tracciabili. Chi non si adeguerà alla norma incorrerà in sanzioni

Dal 1 Gennaio 2022 il tetto dei pagamenti in contanti scenderà dagli attuali duemila euro a mille. Tutte le operazioni di importo superiori a 999,99 euro dovranno essere tracciabili, ossia non potranno più essere effettuate in denaro.

I nuovi paletti per i pagamenti in contanti sono stati introdotti dal Decreto Legge 124 del 26/10/2019 (Art. 18) (cosiddetto “Decreto Fiscale” collegato alla manovra 2020) che ha modificato in materia il Decreto Legislativo 231/2007 (Art. 49).

Il tetto massimo per i contanti riguarda tutti i tipi di pagamento: acquisti, prestazioni di professionisti, ma anche ad esempio un prestito a un’altra persona, che dovranno essere effettuati con un metodo tracciabile (ad esempio bonifico).

In caso di mancato rispetto della norma, scatterà la multa, che va da un minimo di mille euro (non più 2 mila come attualmente in vigore) sia per chi eroga il denaro, sia per chi lo riceve.