Autotrasporto: contributi sul gasolio – le novità da marzo 2026
Il Consiglio dei Ministri del 18 marzo 2026 ha approvato il Decreto n. 33, introducendo misure urgenti per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti. Tra queste, alcune riguardano direttamente il settore dell’autotrasporto.
È previsto innanzitutto un taglio temporaneo delle accise pari a 25 centesimi al litro su benzina e gasolio, valido per 20 giorni.
Per le imprese di autotrasporto viene inoltre introdotto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta. Possono beneficiarne le imprese iscritte all’Albo Nazionale degli Autotrasportatori per conto terzi, quelle operanti in conto proprio con regolare licenza e anche le imprese stabilite in altri Paesi dell’Unione Europea in possesso dei requisiti previsti.
Il contributo sarà calcolato sulla maggiore spesa sostenuta per il gasolio nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026 rispetto ai prezzi rilevati a febbraio. Non si tratta quindi di un rimborso diretto, ma di un credito utilizzabile esclusivamente in compensazione fiscale. Secondo le prime indicazioni, la percentuale potrebbe aggirarsi intorno al 28% della differenza di costo.
Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP e può essere cumulato con altre agevolazioni, purché non si superi il costo effettivamente sostenuto. Lo stanziamento complessivo previsto è di 100 milioni di euro per il 2026.
Le modalità operative per il calcolo e l’utilizzo del contributo saranno definite da un decreto attuativo che verrà adottato entro 30 giorni.
Infine, fino al 30 giugno 2026, l’aggiornamento dei costi di esercizio legati al gasolio per le imprese di autotrasporto sarà effettuato con cadenza mensile anziché trimestrale.
Un intervento che punta a sostenere il settore in una fase caratterizzata da forti oscillazioni dei prezzi energetici.
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