L’artigianato alimentare maremmano protagonista a Roma

Due imprese associate Confartigianato Imprese Grosseto protagoniste della degustazione istituzionale alla Camera dei Deputati

Due eccellenze dell’artigianato alimentare della Maremma sono state protagoniste della degustazione istituzionale organizzata l’11 marzo presso la Camera dei Deputati da Confartigianato Imprese nazionale, iniziativa pensata per valorizzare la qualità delle produzioni artigianali italiane e sensibilizzare il mondo politico sulla tutela e sullo sviluppo di un comparto che rappresenta un patrimonio economico, culturale e identitario per il Paese.

 

A rappresentare il territorio maremmano e il sistema associativo di Confartigianato Imprese Grosseto sono stati Marco Coppola del Panificio ’900 di Grosseto ed Enrico Corsi dell’azienda vitivinicola La Cura di Massa Marittima, selezionati a livello nazionale tra le eccellenze dell’artigianato alimentare italiano.

 

L’iniziativa ha riunito produttori provenienti da diversi territori della Penisola, scelti per raccontare attraverso i propri prodotti le specificità del Nord, Centro e Sud Italia e delle isole, offrendo ai partecipanti un viaggio nei sapori e nelle tradizioni del nostro Paese.

 

«Le produzioni alimentari artigianali rappresentano un pilastro fondamentale della nostra economia – spiega Emiliano Calchetti, responsabile delle categorie di Confartigianato Imprese Grosseto – perché si basano quasi esclusivamente su filiere locali e contribuiscono direttamente o indirettamente a creare lavoro e sviluppo. Allo stesso tempo garantiscono uno sbocco importante alle produzioni agricole di eccellenza che caratterizzano il nostro territorio».

 

Calchetti sottolinea anche il valore strategico di queste produzioni per la promozione della Maremma: «Molti dei nostri prodotti godono ormai di una notorietà che supera i confini nazionali. Questo porta prestigio al territorio e restituisce un’immagine di qualità, di rispetto per la natura e di attenzione alle tradizioni locali. Inoltre la cultura del cibo è sempre più legata allo sviluppo del turismo enogastronomico, un segmento in forte crescita, meno legato alla stagionalità e con una buona capacità di spesa, che può rappresentare una grande opportunità soprattutto per i borghi e per l’entroterra».

 

Soddisfazione anche da parte degli artigiani protagonisti della giornata.

«Essere stati invitati a rappresentare la Maremma in un contesto così importante è stato motivo di grande orgoglio – commenta Marco Coppola, titolare del Panificio ’900 di Grosseto –. Portare i nostri prodotti alla Camera dei Deputati significa dare visibilità al lavoro quotidiano di tante imprese artigiane che, con passione e attenzione alla qualità, mantengono vive le tradizioni del territorio».

 

Sulla stessa linea Enrico Corsi, titolare dell’azienda vitivinicola La Cura di Massa Marittima:

«È stata un’occasione preziosa per raccontare la nostra terra attraverso il vino e per far conoscere il valore delle produzioni artigianali della Maremma. Iniziative come questa dimostrano quanto il legame tra territorio, agricoltura e artigianato possa diventare un elemento distintivo e competitivo.

Portare i nostri prodotti in un luogo simbolo delle istituzioni come la Camera dei Deputati significa anche accendere i riflettori della politica su un territorio come la Maremma, dove tante imprese lavorano ogni giorno con passione e in modo artigianale. È importante che le istituzioni sappiano che qui esiste un tessuto produttivo vivo, che può crescere e innovare, anche attraverso il dialogo con università e centri di ricerca.

La Maremma può diventare sempre più un laboratorio di innovazione enogastronomica, ma perché questo accada è fondamentale che lo Stato creda in questi territori e continui a investire su chi lavora con qualità, tradizione e capacità di innovare».

La partecipazione dei due imprenditori maremmani si inserisce nel lavoro che Confartigianato Imprese Grosseto sta portando avanti per valorizzare il comparto dell’artigianato alimentare e promuovere sempre di più l’incontro tra produzione di qualità, turismo e territorio.

 

Proprio in questa direzione l’associazione sta lavorando per sensibilizzare gli artigiani – non solo quelli del settore alimentare – ad aprire le proprie botteghe ai visitatori e a organizzare degustazioni ed eventi, con l’obiettivo di costruire una rete di esperienze e itinerari capaci di attrarre nuovi flussi turistici e di far scoprire la Maremma più autentica.