IN ARRIVO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO  DELLA REGIONE TOSCANA A FAVORE DELLE STRUTTURE RICETTIVE

È in uscita il bando il bando della Regione Toscana per contributi a fondo perduto a favore delle strutture ricettive.

Di seguito una sintesi del bando:

 

Finalità e obiettivi

L’intervento è finalizzato a sostenere le strutture turistico ricettive, di tipo alberghiero o extra-alberghiero professionale, che per effetto dell’epidemia e delle conseguenti misure di contenimento adottate hanno registrato una paralisi pressochè totale della propria attività, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto ad integrazione del calo di fatturato registrato.

 

Destinatari/Beneficiari

Possono presentare domanda Micro, piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nel territorio regionale, ed aventi tutti i seguenti requisiti:

  • essere operanti nei settori economici individuati dai seguenti codici Ateco Istat 2007:

 ◦ 55.10.00 Alberghi;

 ◦ 55.20.10 Villaggi turistici;

 ◦ 55.20.20 Ostelli della gioventù;

 ◦ 55.20.30 Rifugi di montagna;

 ◦ 55.20.40 Colonie marine e montane;

 ◦ 55.20.51 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence;

 ◦ 55.30.00 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte;

  • appartenere al settore alberghiero o extra-alberghiero professionale, con esclusione di agricampeggio, agriturismo e aree di sosta;

  • essere dotate di Codice Unico Identificativo regionale delle strutture ricettive (codice ISTAT);

  • non avere sospeso l’attività per oltre 9 mesi a far data dal 1 marzo 2020 e fino al 28 febbraio 2021; a tal fine sarà richiesto di allegare alla domanda di aiuto copia di almeno una ricevuta di notifica alloggiati alla pubblica sicurezza .

 

Requisiti di ammissibilità

I richiedenti possono presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30,00% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 (in seguito “1° periodo”).

Ai fini della determinazione del fatturato e dei corrispettivi di cui sopra si deve considerare il totale del fatturato e dei corrispettivi relativi alle unità operative localizzate in Toscana con codice attività prevalente appartenente ad uno dei settori economici indicati al paragrafo 2.1. Ai fini del suddetto calcolo non vanno considerati i ricavi derivanti da cessione di beni strumentali.

Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo, la verifica del suddetto calo di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito del calo del fatturato/corrispettivi ma il contributo spettante verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività rispetto ai 12 mesi totali nel periodo di osservazione. In entrambi i casi, qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi.

Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo. Nel caso l’impresa richiedente sia stata interessata da una operazione straordinaria nel periodo considerato, sia per la determinazione del calo di fatturato/corrispettivi che per la verifica della data di avvio dell’attività si prenderanno in esame i dati dell’azienda o del ramo d’azienda oggetto della suddetta operazione.

Tra i vari requisiti richiesti, come esposti nel testo del bando che trovate allegato alla presente, si evidenzia la verifica della regolarità contributiva (DURC).

 

Tipologia dell'aiuto

L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è determinato come segue:

  • per i soggetti con codice ATECO 55.10.00 e codice ATECO 55.20.51, limitatamente ai soli residence, in base alle seguenti fasce di riduzione di fatturato:

◦ da 100% a 86,00%: 5.000,00 euro

◦ da 85,99% a 70,00%: 4.500,00 euro

◦ da 69,99% a 55,00%: 3.500,00 euro

◦ da 54,99% a 40,00%: 3.000,00 euro

◦ da 39,99% a 30,00%: 2.500,00 euro

  • per tutti gli altri soggetti appartenenti al settore extra-alberghiero professionale: 2.500,00 euro.

Data la natura dell’aiuto (ovvero quella di ristoro per il calo di fatturato/corrispettivi), l’agevolazione concessa non potrà in ogni caso superare (congiuntamente ad eventuali altri contributi ottenuti per la medesima finalità anche da altre Amministrazioni Pubbliche) l’entità del calo di fatturato/corrispettivi registrata nel periodo di osservazione; fanno eccezione le imprese/i professionisti che hanno avviato l’attività nel 2° periodo, per i quali non vi è un fatturato precedente da confrontare. Per le imprese/i professionisti che abbiano svolto l’attività solo per una porzione del 1° periodo, si assumerà invece una stima della perdita di fatturato/corrispettivi dell’intero anno, ottenuta dalla media mensile della perdita di fatturato/corrispettivi effettivamente realizzata nel periodo osservato, rapportata ai 12 mesi.

 

Presentazione della domanda

La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo di Sviluppo Toscana e potrà essere presentata dalle ore 9:00 del 17 giugno (data presumibile, ancora da confermare) e il portale rimarrà aperto per i 15 giorni successivi alla data di apertura.

 

Per info

Ufficio Credito 

Tel. 0564/419611 ; 0564/419628

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.