Cosa cambia dal 1 maggio 2022 in ambito Covid e luoghi di lavoro

▪️Mascherine

Cade l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso, con la raccomandazione di continuare ad usarle nelle situazioni a rischio.
Le mascherine restano obbligatorie fino al 15 giugno: sui mezzi di trasporto pubblici, negli spettacoli e negli eventi sportivi al chiuso, negli spettacoli al chiuso (teatri, cinema, sale da concerto) e negli ospedali e strutture sanitarie in genere.
Nelle scuole fino alla fine dell’anno scolastico e nei mezzi di trasporto scolastico.
I clienti degli esercizi commerciali, artigianali e dei servizi alla persona, dei bar e ristoranti, non sono più tenuti a indossarla.
Il datore di lavoro può decidere di far indossare la mascherina ai propri dipendenti qualora lo ritenga opportuno, in particolare per i lavori a stretto contatto con il pubblico o che prevedano frequenti assembramenti. In questo caso dovrà emanare appositi ordini di servizio e adeguare la cartellonistica interna rivolta ai dipendenti.
Confartigianato consiglia di attivare queste disposizioni nei casi in cui il lavoro comporti un rischio oggettivo di contagio (locali al chiuso con scarso ricambio d’aria e frequenti contatti ravvicinati).
▪️ Green pass
La certificazione verde non è più obbligatoria e decade l’obbligo di esibirla per i clienti e i dipendenti dell’azienda.
L’obbligo rimane nelle strutture e per gli esercenti le professioni sanitarie.
▪️ Linee guida
Si raccomanda di prestare la massima attenzione al rispetto delle linee guida, che restano in vigore, come:
- informazione sulle misure adottate per contrastare il contagio;
- frequente igienizzazione delle mani e delle superfici e sanificazione dei locali;
- frequente ricambio di aria;
- evitare gli assembramenti e regolamentare per quanto possibile gli accessi e i flussi.
Consigliamo le imprese di adeguare la cartellonistica eliminando quella non più in vigore.
▪️ Vaccini
Rimane in vigore fino al prossimo 15 giugno l’obbligo vaccinale per gli over 50.
▪️ Smart working semplificato
Rimane fino al 30 giugno 2022 la possibilità di ricorrere allo smart working semplificato, anche nei confronti di apprendisti impiegati, ossia quello attivato senza la necessità di un accordo individuale con il lavoratore.
Il prossimo 4 maggio la nostra associazione, insieme alle altre parti sociali, è stata convocata dal Governo per discutere l’aggiornamento dei protocolli di sicurezza. Comunicheremo alle imprese eventuali aggiornamenti sulle disposizioni.